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lunedì 26 novembre 2012

Tagliatelle alla senape dolce con pomodorini alle erbe aromatiche


Eccoci qui ! Ho un po' scopiazzato questa ricetta dal programma senape che passione ma mettendoci anche del mio, il risultato è stato questo!
Oggi è lunedì e inizia una nuova settimana per tutti noi quindi vi auguro di passare una buona settimana!

Tagliatelle alla senape con pomodorini alle erbe aromatiche


Ingredienti:

Per la pasta:
2 uova
200 g di farina di kamut
1 cucchiaino e mezzo di senape dolce

Per il condimento:
Una scatola di pomodorini 
erbe aromatiche miste ( rosmarino, salvia, timo ecc)
olio evo q.b.
sale q.b
un pizzico di zucchero

Preparazione:

Per la pasta:
Formate una fontana con la farina.
Aggiungete le due uova e la senape.
Sbattete le uova con la senape e iniziate a incorporare la farina.
Lavorate l'impasto ( è giusto questo termine? Chiedo aiuto ! ) finchè non risulterà morbido.
Fatelo riposare coperto da un canovaccio per 30 min.
Tirate la pasta e formate delle tagliatelle.

Per il condimento:
Lavate i pomodorini.
Scaldate in una padella un filo di olio evo.
Aggiungete i pomodorini e fate cuocere con il coperchio.
Dopo circa 5 minuti schiacciate i pomodorini con una forchetta.
Tritate le erbe aromatiche.
Aggiungetele ai pomodorini
Aggiungete il sale e un pizzico di zucchero e fate cuocere per 10 min.

Finale:
Cuocere le tagliatelle in acqua bollente salata.
Fate saltare le tagliatelle cotte nel condimento.
Servite in tavola!


lunedì 19 novembre 2012

Sono ancora viva... !!!! Polpette leggere di patate

Ciao a tutti !!!
Non ho scritto per un bel po' sul mio blog ma sono tornata con tante ricette già pronte per essere pubblicate!
Ora riniziamo dal tour del mio viaggio :

Le Mont Saint Michel ( un posto da visitare almeno una volta nella vita ):



Il castello di Amboise (Qui potete trovare la tomba di Leonardo da Vinci) :




Il castello di Azay le Rideau (Recensito come il più bel castello nella valle della Loira ):

Avignone e il suo bellissimo palazzo dei Papi:




Ed ora vi tocca una mia ricetta !

Polpette leggere di patate



Per due persone:

2 patate abb grandi
parmigiano reggiano 2 manciate
1 uovo
sale
farina q.b.
olio di semi

Preparazione:

Pelate tagliate a dadini le patate, cuocetele in acqua finché la forchetta non spacca le patate in due.
Scolatele e schiacciatele.
Aggiungere due manciate di parmigiano reggiano e mescolate
Aggiungete l'uovo e mescolate
Formate bagnandovi le mani delle palle tonde.
Infarinatele.
Scaldate un filo di olio di semi in una padella e rosolate da tutti i lati le polpette.
Servite in tavola !



lunedì 15 ottobre 2012

Torta di frittata e le mie vacanze

Eccomi qua a farvi vedere dove sono quest'estate:

Versailles, Francia:


Fecamp (Francia), il meraviglioso monastero e il suo liquore benedettino:                                                                    ( Per informazioni : http://benedictinedom.com/lda/ )


Il grazioso paese di Honfleur (Francia):


E... NEI PROSSIMI POST.. CONTINUA IL VIAGGIO...

Torta di frittata



Ingredienti:

2 uova
mezzo cucchiaio di farina
ricotta di pecora 400g
erba cipollina q.b
latte q.b.
olio di semi q.b.
sale q.b.

Preparazione:
Accendere il forno a 180°c.
Sbattere le uova con la farina setacciata.Salare.
Scaldare un padella un filo di olio e cuocere due frittate.
Mescolare la ricotta con un po' di latte finché si ottiene un composto cremoso.
Salare.
Aggiungere l'erba cipollina tagliata finemente.
Porre in una tortiera la prima frittata, aggiungere la ricotta e coprire con la seconda frittata.
Coprire con un foglio di alluminio la tortiera.
Cuocere in forno per 20 min a 180°c.
Servire in tavola




sabato 9 giugno 2012

Polpette leggere speziate

Oggi vi parlo della mia adorata montagna.
Adoro la montagna perchè:
mi fa sentire piena, viva, piena di gioia, rilassata come un uccellino che vola libero nel cielo,
perchè posso ammirare tutti i cambiamenti delle stagioni,
perchè durante una passeggiata ci si saluta ancora con un Buongiorno,
amo i paesaggi sconfinati,
amo il silenzio che c'è dentro al bosco,
mi piace osservare le piante e i fiori che incontro sul mio cammino,
amo i tramonti insanguinati e irreali nella quiete della sera mentre le Dolomiti lentamente si colorano di rosa,
mi piace ritrovarsi tutti insieme alla sera davanti un bel piatto di cazunzei caldo.

Polpette leggere speziate



Ingredienti per due persone:

100g di carne macinata di manzo scelta
100g di carne macinata di vitello
mezzo cucchiaio di cardamomo
mezzo cucchiaio di curcuma
farina q.b.
mezzo bicchiere di vino bianco
olio extravergine di oliva q.b.
sale e pepe

Preparazione:

Amalgamare la carne con le spezie.
Formare delle piccole palline.
Infarinarle.
Scaldare in una padella un filo di olio extravergine di oliva.
Fare rosolare le polpette.
Sfumare con il vino bianco.
Lasciare cuocere per circa 10 min a fuoco lento.
Servire in tavola.

domenica 3 giugno 2012

Asparagi al limone

Oggi, sole, caldo.... l'estate è qui !
Non mi è piaciuto il caldo e sopratutto prende il sole. La trovo una cosa super noiosa.
Stare li sul lettino senza far niente per ore e ore e ore, con la pelle che senti che si scotta, il vicino a fianco a te che ti fa volare tutta la sabbia proprio dalla tua parte, la sabbia che la tira più via dal corpo anche dopo la doccia.
Come avete capito il mare non fa per me.
Amo la montagna.... nel prossimo post vi dirò il perchè !
Auguro però a tutti gli amanti del mare, una buona vacanza !

Asparagi al limone



Ingredienti:

1 mazzo di asparagi
mezzo limone
1 spicchio di aglio
vino bianco q.b.
sale q.b.
olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione:

Scaldare in una padella un filo di olio extravergine di oliva e lo spicchio di aglio.
Lavare e tagliare a dadi gli asparagi.
Far soffriggere gli asparagi per pochi minuti.
Sfumare con il vino bianco.
Salare
Fare cuocere per circa 7 minuti.
Spegnere il fuoco.
Cospargere il succo del mezzo limone.
Servire in tavola !



sabato 14 aprile 2012

Una ricetta copiata: Gamberi e seppioline alle erbe e limone

Adoro il suo blog Fragola & limone, ci sono sono sempre ricette interessanti e ben presentate.
Questa ricetta è quasi uguale all'originale.
Io ho accompagnato il piatto con patate bollite mentre l'originale prevedeva una misticanza.

GAMBERI E SEPPIOLINE ALLE ERBE E LIMONE

 Ingredienti per 4 persone

500 gr di piccole seppioline pulite
500 gr di code di gambero sgusciate e pulite
2 limoni bio
2 spicchi di aglio
3-4 cucchiai di pangrattato
peperoncino a piacere
un mazzo di erbe miste (prezzemolo, basilico, erba cipollina)
vino bianco
olio
sale, pepe
4 patate

Preparazione

Pulite seppioline e gamberi, sciacquateli, sgocciolateli e metteteli in una ciotola con uno spicchio d'aglio in camicia, metà delle erbe aromatiche, il succo di un limone e i tocchetti dell'altro, un poco di olio ed uno spruzzo di vino bianco. Salate, pepate e mettete a riposare così per circa mezz'ora.


Tagliare sottilmente  le patate in senso verticale. Cuocere per 5-7 min in acqua salata.
Sgocciolate bene dalla marinata e rosolate in una padella ben calda con 2-3 cucchiai di olio.
Aggiungete il restante spicchio di aglio, tritato finemente, le restanti erbe aromatiche e da ultimo il pangrattato. Lasciate pochi istanti, quel tanto che il pangrattato aderisca agli alimenti e si tosti un pochino.
Levate dal fuoco.
Porre le patare sul piatto formando un cerchio.
Condire le patare con un filo di olio extravergine di oliva.
Porre i gamberi e le seppioline sopra le patate.
Servire in tavola.

venerdì 23 marzo 2012

Spaghetti con pesce spada e pesto di mandorle, pomodori secchi e alici

Oggi vi dedico questa bellissima poesia:

Non aspettare di finire l'università,
di innamorarti,
di trovare un lavoro,
di sposarti,
di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera,
l'estate,
l'autunno o l'inverno.
Non c'è migliore momento di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non è una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno del denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito e balla come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l'importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c'è una nuova sfida.
Perchè sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.

Madre Teresa di Calcutta

Questa ricetta è risultato di quello che avevo rimasto in casa.

Spaghetti con pesce spada e pesto di mandorle, pomodorini secchi e alici.



Ingredienti per due persone:

170 g di spaghetti
un trancio di pesce spada
4 pomodori secchi
2 alici
50g di mandorle
uno spicchio di aglio
olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione:

Fare bollire dell'acqua salata e buttare la pasta.
Scaldare un filo di olio extravergine in una padella con lo spicchio di aglio sbucciato.
Quando l'olio è caldo, aggiungere il pesce spada, cuocere per circa 4 minuti, spegnere il fuoco.
Frullare con il mixer le mandorle, le alici, i pomodori secchi e l'olio di oliva fino a formare un pesto.
Quando gli spaghetti sono cotti, aggiungerli al pesce spada.
Aggiungere il pesto e mantecare il tutto.
Servire in tavola !

lunedì 5 marzo 2012

zuppa con roveja di colfiorito

Vi propongo una zuppa con la roveja di Colfiorito che ho scoperto nel mio viaggio in Umbria la scorsa settimana. Mi è piaciuta davvero tanto, voglio ricomprarla quando capito ancora in quei posti.

Che cos'è la roveja ?

La roveja è un piccolo legume simile al pisello, dal seme colorato che va dal verde scuro al marrone, grigio. Nei secoli passati era coltivato su tutta la dorsale appenninica umbro-marchigiana, in particolare sui Monti Sibillini, dove i campi si trovavano anche a quote elevate: la roveja è resistente anche alle basse temperature, si coltiva in primavera-estate e non ha bisogno di molta acqua. Cresce anche in forma spontanea, lungo le scarpate e nei prati, ma nei secoli passati era protagonista dell'alimentazione dei pastori e contadini dei Sibillini con altri legumi poveri quali lenticchie, cicerchie, fave. Proprio perché cresce da sempre anche selvatico alcuni ricercatori sostengono che si tratti di un progenitore del pisello comune. Secondo altri invece è una vera e propria specie (Pisum arvense) differente da quella del pisello (Pisum sativum), in ogni caso la classificazione botanica è ancora indefinita. Esiste invece un totale accordo sulla sua valenza nutritiva: è molto proteica, in particolare se consumata secca, ha un altro contenuto di carboidrati, fosforo, potassio e pochissimi grassi. Oggi è stata pressochè abbandonata ovunque e resistono solo pochi agricoltori nella val Nerina, in particolare a Cascia dove, in una località chiamata Preci, c'è una fonte detta dei rovegliari. In questa vallata la roveja si semina a marzo a un'altitudine che va dai 600 ai 1200 metri e si raccoglie tra la fine di luglio e l'inizio di agosto. La battitura è simile a quella della lenticchia: quando la metà delle foglie è ingiallita e i semi sono diventati cerosi, si sfalciano gli steli e si lasciano sul prato ad essiccare. Quando l'essicamento è completato si portano sull'aia e si trebbiano. Si deve poi liberare la granella dalle impurità con una ventilazione che avviene con setacci. La roveja, detta anche roveglia, rubiglio, pisello dei campi, corbello, si può mangiare fresca oppure essiccata, in questo caso diventa un ottimo ingrediente per minestre, zuppe. Macinata a pietra, si trasforma in una farina dal lieve retrogusto amarognolo che serve per fare la farecchiata o pesata: una polenta tradizionalmente condita con un battuto di acciughe, aglio e olio extravergine di oliva, buona anche il giorno successivo, affettata e abbrustolita in padella

Zuppa con roveja di Colfiorito



Ingredienti per 3 persone:

250 g di roveja di colfiorito
un litro e mezzo di acqua
1 spicchio di aglio
mezza cipolla
una piccola carota
una costa di sedano
peperoncino in polvere q.b.
passata di pomodoro q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
parmigiano o pecorino q.b.

Preparazione:

Mettere in ammollo la roveja per una notte.
Cuocere la roveja in acqua salata per 2 ore con un litro e mezzo di acqua.
Frullare con il miniper metà della roveja cotta.
Far soffriggere tutti gli odori.
Versarci la roveja cotta e frullata.
Fare insaporire per 5 minuti.
Unire la salsa al pomodoro.
Aggiungere dell'acqua se è necessario.
Portare a ebollizione.
Condire con parmigiano o pecorino.
Servire in tavola!



martedì 28 febbraio 2012

Risotto spinaci, alici e champignon

Domani vado dal dentista. Eh si dal dentista... ma è sarà la seconda volta che entro in quello studio...
La mia prima e unica volta è stata quando avevo dieci anni.
Da quel momento in poi non ho avuto problemi e non ho mai fatto visite di controllo.
Direi è davvero ora di fare una visita di controllo e una bella pulizia dei miei dentini !
Oggi vi propongo una ricetta leggera ! A voi il giudizio !

Risotto spinaci, alici e champignon



Ingredienti per 3 persone:

4 tazzine da caffè di riso carnaroli
1 scalogno
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro
2 cubetti surgelati di spinaci
7 funghi champignon
3 filetti di alici sott'olio
mezzo bicchiere di vino bianco
1 dado vegetale HOME MADE
olio extravergine di oliva q.b.
sale q.b.
una noce di burro ( facoltativa )

Procedimento:

In una padella con un po' di acqua scongelare gli spinaci.
Tagliare a piccoli dadini lo scalogno.
Scaldare in una padella capiente un filo di olio extravergine di oliva.
Scaldare in una pentola dell' acqua e aggiungere il dado vegetale HOME MADE.
Quando l'olio è caldo, aggiungere la cipolla e le alici.
Sciogliere per bene le alici.
Aggiungere il riso e farlo tostare.
Aggiungere il vino e sfumarlo.
Continuare la cottura aggiungendo il brodo, come un normale risotto.
Lavare e tagliare sottilmente per senso verticale gli champignon.
Mettere gli spinaci già cotti in un piattino a raffreddare.
Riutilizziamo la stessa padella degli spinaci, così poi abbiamo da lavorare e scaldiamo un filo di olio extravergine di oliva con l'aglio in camicia e la foglia di alloro.
Quando l'olio è caldo aggiungere i funghi champignon e cuocere per pochi minuti.
Strizzare e tagliare finemente gli spinaci.
Quando manco 5 minuti alla fine della cottura del riso aggiungere gli spinaci e i funghi champignon.
Fare incoporare tutti gli ingredienti per 5 minuti.
Togliere dal fuoco.
Mantecare con una noce di burro.
Servire in tavola !

Con questa ricetta partecipo al contest :


giovedì 2 febbraio 2012

Piadina integrale SOS DIETA

Chi avrai mai detto o pensato che quando si fa una dieta non si può mangiare la piadina?
Questa è la mia ricetta super light !
Piena di fibre che fanno tanto bene al nostro intestino e al nostro enorme senso di fame che abbiamo quando siamo in dieta! Soprattutto di carboidrati !
Inoltre è senza lievito quindi ci aiuta a sgonfiarci un po' !

Piadina integrale SOS DIETA


Ingredienti per 6 piadine:

200g di farina integrale
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
mezzo cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale abbondante
acqua tiepida q.b.

Preparazione:

Mescolare la farina con il bicarbonato. il sale e l'olio.
Scaldare un po' di acqua in pentolino.
Impastare con acqua  fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Scaldare una piastra a fuoco basso.
Dividere l'impasto in piccole palline.
Tirare la pasta con il mattarello. ( io le ho tirate molto sottili ma si possono fare anche più grosse )
Mettere le piadine sulla piastra circa 1,5-2  min circa per lato.
Ora abbuffiamoci sulle piadine caldissime !!!!

Con questa ricetta partecipo al contest:

mercoledì 1 febbraio 2012

Zuppa di farro e fagioli....e un piccolo amico...

Gennaio non mi è mai piaciuto come mese, l'ho sempre trovato brutto perchè finiscono tutte le feste, grigio, cupo e lungo.
Quindi benvenuto: Febbraio !!!
Anche se non è inziato nei migliori dei modi.... qui a casa mia c'è un sacco di neve e le previsioni meteo non promettono bene...
In questi ultimi anni purtroppo la troppa neve, mi ha stufato.
E' bella, romantica... tutto quello che volete... ma quando non ti permette di uscire con tranquillità, di programmare tutti i tuoi impegni lavorativi e non, crea disagi sulle strade...
....grazie solo 1 dito di neve è sufficiente !
Oggi sommersa dalla neve come vi dicevo, ho pensato di preparare una bella zuppa che con questo tempo ci sta proprio a pennello !

Zuppa di farro e fagioli




Ingredienti per 3 persone:

160 g di farro perlato bio
360 g di fagioli in scatola
acqua circa un litro e mezzo
1 carota
1 cipolla
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di passata di pomodoro
olio extravergine di oliva
erbe aromatiche (io rosmarino e salvia)

Preparazione:
Cuocere in acqua salata per 20 min il farro perlato.
Mentre cuoce il farro, tagliare a dadini la carota e la cipolla.
Fare soffriggere in olio di oliva con l'aglio.
Aggiungere al soffritto i fagioli e l'acqua.
Cuocere per circa 15 min.
Aggiungere il farro precedentemente scolato ai fagioli.
Aggiungere le erbe aromatiche e i due cucchiai di passata di pomodoro.
Cuocere per altri 5 min.
Servire in tavola con un filo di olio extravergine di oliva.
Buon appettito !


Vi lascio presentandovi, il mio amico pettirosso, tanto timido ma tanto simpatico che ogni anno d'inverno mi viene a trovare !
P.S.= Guardate qual'è il suo posto preferito nel giardino !



giovedì 19 gennaio 2012

Dado vegetale HOME MADE

Sono davvero contenta di postare questo post !!!!
Era da tantissimo tempo che volevo provare a fare il dado vegetale in casa e finalmente ci sono riusciuta !!!
Finalmente posso usare il mio dado SENZA GLUTAMMATO e senza altri ingredienti non salutari !!!!
La ricetta non è mia, l'ho presa dal libro di Sara Papa Impara a cucinare in un mese, molto interessante che vi consiglio di comprare, perchè ci sono tante belle ricette e costa solo 16,90 euro.
Sara Papa è bravissima secondo me, la ammiro molto !!!
Fatemi sapere come fate il vostro dado vegetale homemade!!

Dado vegetale HOME MADE

Ingredienti per circa 3 contenitori dei cubetti di ghiaccio:

120 g di cipolle
120 g di carote
150 g di sedano
70   g di pomodoro maturo
100 g di zucchine
40   g di spinaci
1 spicchio di aglio
erbe aromatiche q.b ( basilico, salvia, rosmarino, prezzemolo ) [Io non ho messo il prezzemolo perchè a me non piace ]
300 g di sale grosso.

Preparazione:

Tritare in un mixer gli ortaggi e le erbe aromatiche.
In una padella dal fondo spesso mettere tutti gli ingredienti della ricetta in seguito aggiungere tre cucchiai di acqua.
Fare cuocere a fuoco bassissimo con il coperchio mescolando di tanto in tanto.
Lasciare cuocere per circa 30 minuti.
Fare raffreddare.
Tritare in un mixer il composto ottenuto
Conservare in un contenitore ermetico posto in frigorifero.
( Io ho messo il dado nei contenitori per i cubetti di ghiaccio. In seguito gli ho posti nel frezzer.
In questo modo posso avere delle monoporzioni e utilizzarlo quando ne ho bisogno. )


martedì 17 gennaio 2012

Bocconcini di pollo in salsa di mandarino e zafferano

Bocconcini di pollo in salsa di mandarino e zafferano




Questa settimana mi hanno regalato una cesta di mandarini.
In questi casi si cercano sempre ricette nuove, per utilizzare tutto quello che ti hanno regalato.
Ho pensato così di provare a sfumare il pollo con del succo di mandarini !
Il risultato è stato ottimo !

Ingredienti per 4 persone:

600 g di petto di pollo
il succo di 6 mandarini
una bustina di zafferano
una tazzina da caffè di latte
farina q.b
olio di semi q.b
sale e pepe

Preparazione:

Tagliare a dadini il petto di pollo.
Infarinare i dadini.
Scaldare un filo di olio di semi, in una padella.
Quando l'olio è caldo, rosolare i dadini di pollo.
Sfumare con il succo di mandarini.
Scaldare il latte equivalente a una tazzina di caffè.
Sciogliere nel latte caldo lo zafferano.
Aggiungere il tutto al pollo.
Lasciare rapprendere la salsa.
Salare e pepare.
Servire in tavola !

domenica 15 gennaio 2012

Medaglioni di maiale con salsa alle carote profumata al cardamomo

In questa settimana avevo voglia di un piatto leggero, non delle solite cose, qualcosa di piu' sfizioso.
Premetto che le carote non mi piacciono, ma per far mangiare un po' di verdura al mio ragazzo si fanno anche questi piccoli sacrifici.
E cosi' è nato questo piatto :

Medaglioni di maiale con salsa alle carote profumata al cardamomo

Ingredienti:

Medaglione di maiale
carote
cardamomo in polvere
sale

Preparazione:

Bollire le carote tagliate a dadini per 30 min.
Frullare nel mixer le carote, aggiungere sale e qualche pizzico di cardamomo.
Scaldare una padella.
Quando è calda, cuocere i medaglioni con i granelli di pepe e in seguito salarli.
Aggiungere la salsa alle carote.
Servire in tavola !